Appoggi la colazione sul tavolo, ti volti un attimo appena e, quando riguardi, il gatto è già lì sopra. Da questa idea nasce il metodo che nei gattili usano più spesso: niente punizioni, ma insegnare un’alternativa migliore.
Perché il tavolo lo attira così tanto
Per un gatto, stare in alto è qualcosa che ha a che fare con la sensazione di sicurezza, il guardarsi intorno e tenere sotto controllo il suo spazio. Dal tavolo vede chi entra, cosa si muove in cucina, dove si trovano le persone e dove finisce il cibo.
Chi condivide casa con un gatto lo vede di continuo: basta un ripiano un po’ più in alto, magari vicino alla finestra o in mezzo alla stanza. Senza un’alternativa che abbia un minimo di senso per lui, il tavolo continuerà a essere il posto preferito.
Un modo che, alla fine, è quello che funziona
Al centro di tutto c’è il rinforzo positivo: invece di fissarsi su cosa non va, si dà valore al comportamento giusto. Nei gattili lo usano proprio per questo, perché è un metodo semplice da applicare.
1. Offri alternative davvero attraenti
L’alternativa deve essere davvero comoda, un po’ in alto e con qualcosa che lo incuriosisca.
Tra le possibilità disponibili, queste sono in genere le più utili:
- tiragraffi ad albero ben stabile, con un paio di piattaforme dove arrampicarsi
- mensole a parete o piccoli percorsi rialzati, anche improvvisati
- amache da finestra o semplici cucce un po’ sollevate da terra
- una sedia dedicata con una coperta morbida sempre lì pronta
Prova a sistemare queste alternative vicino al tavolo o in un punto tipo davanti alla finestra.
2. Premia subito il comportamento giusto
Quando il gatto sale sul suo posto, anche se ci resta solo un attimo, dagli una ricompensa subito.
Puoi servirti di:
- un piccolo bocconcino
- una frase sempre la stessa, detta con voce morbida
- qualche carezza, se a lui va bene
- un minuto di gioco con la cannetta o con una pallina
Nei gattili a cambiare le cose è la coerenza.
3. Trasforma il tavolo in un posto poco interessante
In pratica vuol dire questo:
- mai lasciare cibo in giro senza sorveglianza
- niente briciole in giro né piatti lasciati sporchi
- nessun bocconcino offerto dal tavolo, nemmeno “per una volta sola”
A volte basta un singolo episodio perché quel punto resti ben impresso nella loro memoria.
Una piccola routine quotidiana che può fare la differenza
Se il gatto salta sul tavolo, prova ad allontanarlo con calma e guidalo verso l’alternativa. Quando si sistema nel suo spazio, dagli un premio. E fai più o meno la stessa cosa tutti i giorni.
Una routine potrebbe essere, ad esempio, questa:
- ti accorgi che sta puntando al tavolo
- lo richiami gentilmente verso il suo posto
- appena ci sale sopra, arriva il premio
- il tavolo, invece, resta un posto dove non succede niente di speciale
Nella realtà di casa, molti proprietari iniziano a notare qualcosa che cambia dopo qualche giorno. C’entra il carattere del gatto, l’età e quanto quel comportamento era già diventato una sua abitudine.
I metodi da evitare
Spray d’acqua, rumori forti, trappole sonore, nastro biadesivo e altri sistemi punitivi, in genere, non vengono proprio visti di buon occhio da chi si occupa seriamente di comportamento felino.
Un punto un po’ rialzato, una ricompensa data al momento giusto e un tavolo senza troppe tentazioni possono cambiare le abitudini. Nella vita di tutti i giorni è far diventare il comportamento giusto la scelta più facile e naturale per il tuo gatto.


