L’errore comune quando si spurgano i termosifoni e come evitarlo

Hai presente quando apri la valvolina del termosifone e senti subito il sibilo dell’aria? È proprio lì che molti fanno l’errore più fastidioso, girano la valvola senza aver messo sotto panno, bacinella o contenitore. Il risultato è semplice da immaginare, acqua scura sul pavimento, macchie, odore di umido e una pulizia extra che si poteva evitare.

L’errore che sporca tutto

Quando un radiatore ha accumulato aria, all’interno non c’è solo vapore. Spesso esce anche acqua con residui di polvere, piccoli depositi di ruggine e fanghi. Negli impianti più vecchi o poco manutenuti il liquido può essere più abbondante e molto scuro, quindi basta un attimo per rovinare parquet, fughe o tappeti.

Chi fa manutenzione con regolarità lo sa bene, prima ancora di toccare la valvola prepara sempre l’area. È una piccola abitudine pratica che evita quasi tutti i problemi.

Come fare lo spurgo nel modo giusto

Segui questa sequenza semplice:

  1. Spegni il riscaldamento e aspetta che il termosifone sia completamente freddo.
  2. Metti sotto la valvola un asciugamano umido, un telo spesso o una bacinella, meglio ancora anche dietro, se il muro è delicato.
  3. Inserisci una chiave per radiatori o un cacciavite, a seconda del modello. La valvola si trova di solito nella parte alta o laterale.
  4. Apri lentamente. Prima sentirai uscire l’aria, poi inizierà a uscire l’acqua.
  5. Lascia defluire finché non esce solo acqua regolare e più chiara, poi richiudi senza forzare.
  6. Controlla la pressione della caldaia, in molti impianti domestici è corretta tra 1 e 1,5 bar, ma conviene verificare sempre il libretto del produttore.

Se devi spurgare più radiatori, conviene procedere con ordine, partendo dal primo dell’impianto.

Due accorgimenti utili dopo lo spurgo

Per una pulizia stagionale, molti usano una miscela di acqua calda e aceto in parti uguali, versata con attenzione tra le lamelle, raccogliendo sempre tutto sotto. Sui modelli in ghisa, invece, meglio non esagerare con l’acqua, all’esterno basta una microfibra umida.

Dopo il lavoro, lascia asciugare bene prima di riaccendere l’impianto. Anche un getto di aria fredda può aiutare a eliminare l’umidità residua.

Un termosifone spurgato bene scalda meglio, consuma in modo più efficiente e ti evita quella scena antipatica del pavimento bagnato proprio quando pensavi di aver finito in due minuti.

Redazione Poltrone e Divani

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