Hai appena aperto la finestra in cucina, e dopo pochi minuti arriva la solita compagnia non voluta, poggi la frutta sul tavolo. Mosche, zanzare e formiche sembrano trovare sempre la strada giusta, soprattutto quando fa caldo o ci sono briciole, piante e bagnato. Ce n’è uno che continua a essere nominato tra i rimedi di casa più semplici, perché richiede pochissimo e usa un odore che per noi è piacevole, ma per molti insetti è fastidioso.
Una combinazione molto usata nelle case proprio per creare una piccola barriera profumata naturale è il limone con chiodi di garofano.
Agli insetti perché questo odore può dare fastidio
Un profumo fresco e forte rilascia il limone, mentre sostanze profumate molto forti hanno i chiodi di garofano, come l’eugenolo, spesso usato in prodotti naturali che tengono lontani gli insetti. In poche parole, per quanto riguarda gli insetti il profumo unito tende a nascondere gli odori e a creare un posto meno attraente.
Chi usa da anni questi metodi lo sa bene, come aiuto per evitare il problema prima funzionano meglio o come sostegno in ambienti di casa, in caso di infestazioni grandi non sono una soluzione totale. Se la presenza di insetti è alta o continua, anche un controllo più attento della casa può servire.
In pochi secondi, come farlo
È davvero molto semplice il modo di farlo:
- in due taglia un limone
- 5 o 10 chiodi di garofano metti nella parte interna che si vede
- su tavoli, mensole, davanzali, balconi o vicino alle finestre metti i mezzi limoni
Il beneficio è doppio, per tante persone il buon odore è piacevole e il trucco non usa spray forti. Alcuni, per farlo più forte, vicino ai limoni mettono un pezzetto di rosmarino o qualche foglia di menta.
La differenza la fa un piccolo trucco pratico: i mezzi limoni vanno cambiati ogni 2 o 3 giorni, quando iniziano a seccarsi e a perdere freschezza. Anche l’effetto tende a diminuire se il profumo si sente poco.
Va meglio dove
È molto comodo questo rimedio in punti precisi della casa:
- vicino alla frutta o al lavandino, in cucina
- vicino al tavolino o alle piante, sul balcone
- se arrivano formiche, in dispensa
- soprattutto la sera, sui davanzali
Molte persone che amano usare rimedi naturali dicono, perché gli odori che danno fastidio agli insetti aiutano, di usarlo insieme a una buona aria fresca e con superfici pulite, ma gli insetti continuano a essere attirati da resti di cibo, acqua ferma e zuccheri.
Da aggiungere altri rimedi naturali
Se vuoi aumentare l’effetto, puoi ogni tanto cambiare o unire altri facili metodi.
e profumi forti Oli essenziali
È uno dei più nominati contro le zanzare l’olio di eucalipto. In uno spruzzino si usano di solito circa 15 gocce in un quarto d’acqua. Sono molto usate negli spazi fuori anche candele o diffusori alla citronella.
Aceto contro le formiche
Un miscuglio di aceto di mele e acqua in parti uguali può essere spruzzato lungo i cammini delle formiche, sui bordi delle finestre o vicino alle crepe. L’odore tende a dare fastidio al loro tragitto.
Menta e caffè
Fresca o in tisana, la menta viene spesso usata vicino alle entrate. Anche il caffè è un rimedio di casa abbastanza comune contro formiche e altri piccoli animali, messo semplicemente in piccole dosi accanto a crepe o soglie.
Piante profumate
Tenere vicino alle finestre basilico, lavanda, rosmarino, gerani o altre piante che fanno buon odore crea una barriera leggera ma utile, soprattutto se il posto è già ben curato.
Sapone di Marsiglia
Si prepara, per alcune situazioni, una miscela con 150 grammi di sapone di Marsiglia in 1 litro d’acqua molto calda, aggiungendo un po’ di olio vegetale. Facendo attenzione ai materiali più fragili, si usa come spray su superfici o parti precise.
Da qui parte il controllo più facile
Conviene fare tre controlli veloci, prima ancora dei rimedi: pozzanghere d’acqua, briciole e crepe. Se questi punti sono sotto controllo, molto più utile diventa il limone con chiodi di garofano. Non promettono magie, ma è uno di quei gesti piccoli che possono davvero rendere la casa più bella e meno attraente per gli insetti, soprattutto nei giorni in cui, per accorgersi della differenza, basta una finestra aperta.




