Cosa succede se congelate i limoni: perché molti iniziano a farlo

La ciotola della frutta è ancora piena, ma due limoni hanno già la buccia un po’ moscia e uno comincia a seccarsi sulle punte. Di solito è lì che a molti scatta l’idea: “vabbè, li metto in freezer”. In fondo il motivo è abbastanza intuitivo, durano più a lungo.

Il limone è una di quelle cose che usi a spizzichi. Una scorzetta sulla pasta, due gocce in una marinata, una fetta nell’acqua o nel tè. Tenerlo in freezer aiuta a non buttarne via e a ritrovarsi sempre pronta la parte che serve.

Cosa succede davvero nel freezer

Quando il limone finisce in congelatore, il freddo spacca una parte delle cellule vegetali. In sostanza la sua struttura interna si modifica.

Il primo aspetto riguarda il succo: dopo lo scongelamento, oppure mentre spremi un frutto appena tirato fuori dal freezer, tende a venir fuori con più facilità. Il secondo ha a che fare con la scorza, che quando è ben fredda si lascia grattugiare senza fatica, soprattutto se ti serve solo un pezzetto per un dolce, un risotto o qualche condimento.

C’è poi un altro aspetto, la conservazione prolungata. Di solito funziona così:

  • la scorza grattugiata di solito si conserva bene per circa 6 mesi
  • il succo e le fette in genere restano utilizzabili per più o meno 3 mesi
  • i limoni interi, se li lavi e li asciughi come si deve, possono stare in freezer anche per parecchi mesi

Come conviene congelarli davvero

Non c’è un metodo perfetto per tutti.

Se ti serve la scorza

Grattugia soltanto la parte gialla e ferma la mano appena vedi il bianco. Spargila su un piatto o un vassoio rivestito con carta forno, mettila in freezer a rassodare per un paio d’ore, poi spostala in un barattolo o in un sacchetto ben chiuso.

Se ti interessa più che altro il succo

Spremi i limoni, passa il succo in un colino e poi versalo nelle vaschette per il ghiaccio. Di solito un cubetto è sufficiente per una salsa, mentre per una bevanda ne servono un paio.

Se preferisci avere le fette già pronte

Tagliale piuttosto sottili, sistemale ben distanziate su un vassoio e mettile in freezer così, da sole, per prima cosa. Solo quando si sono indurite passale in un sacchetto.

Se preferisci congelarli interi

Passali sotto l’acqua fredda, aiutandoti con una spazzolina, poi asciugali e mettili in freezer.

Quando conviene, e quando no

Il congelatore torna comodo soprattutto a chi vuole sfruttare fino in fondo ogni parte del frutto. In molte cucine di casa, quando ci si ritrova con più limoni del previsto o se ne consuma solo una parte e il resto rischia di avanzare.

C’è però da fare una piccola precisazione. Se hai in mente di mangiare il limone a spicchi, bello fresco, oppure usare mezzo frutto mantenendo la sua consistenza naturale, il freezer non è proprio la scelta migliore. Dopo il gelo, infatti, la polpa diventa più molle, cambia un po’ consistenza.

Piccoli accorgimenti che fanno la differenza

  1. scegli limoni sodi, ben formati e senza ammaccature
  2. se pensi di usare la scorza, meglio frutti non trattati
  3. segna sempre su contenitore o sacchetto la data
  4. togli più aria possibile dalla confezione
  5. fai porzioni piccole

Quando i limoni iniziano a dare segni di cedimento, il freezer diventa utile. In pochi minuti li sistemi e poi, per settimane, ti ritrovi profumo, freschezza e comodità pronti ogni volta che ne hai voglia.

Redazione Poltrone e Divani

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